Sushi Sushi Sushi! Sushi e dieta? Perché no!

Maggio 28, 2019 0 Di AlteredMax

Sushi sushi sushi. Da anni ormai il sushi è diventato parte della nostra dieta, sempre più radicato nel tessuto della ristorazione in Italia. Che ci venga consegnato a casa o che ci troviamo in un ristorante le domande che ci poniamo però sono fondamentalmente due: il sushi è sano? Posso mangiarlo se sono a dieta?

La risposta ad entrambe le domande è: fondamentalmente si.

Partendo dal presupposto che se la formula del ristorante è “All you can eat” probabilmente la materia prima non sarà della migliore qualità, il sushi è fondamentalmente composto da pesce crudo, il che può avere dei rischi anche seri (salmonella giusto per fare un esempio). La prima e fondamentale cosa è quindi assicurarsi di mangiare in un ristorante di fiducia, le cui materie prime siano valide.

Al di la di questo il sushi è pesce e riso e se preparato in maniera corretta è perfettamente sano e capace di fornire tutti e tre i micronutrienti (proteine, carboidrati e grassi) in maniera equilibrata. Quindi direi top.

Per quanto riguarda il secondo punto, sushi e dieta, la questione si fa più spinosa.
Tutto dipende fondamentalmente da che tipo di dieta state seguendo. La maggior parte delle calorie del sushi dipendono ovviamente dai carboidrati del riso, quindi se state seguendo una dieta Low carbs l’unica alternativa che vi rimane è ordinare del sashimi e vivere di pesce crudo per il resto del pasto, il che potrebbe lasciarvi insoddisfatti piuttosto velocemente.
Se invece state mangiando una dieta bilanciata con carboidrati e pochi grassi allora dovrete fare attenzione alle calorie ed i carboidrati: un boccone alla volta calorie e carboidrati si sommeranno piuttosto velocemente.

Facciamo un esempio:

Pensiamo di ordinare una Tartare, 6 Nigiri (riso con fettina di pesce) ed una porzione di California Roll (solitamente 8 pezzi) tenendo conto che i reali valori cambieranno a seconda degli ingredienti specifici, in linea di massima staremo parlando di:

1 Tartare = 100 Cal (P 10g – C 0g – G 6g)

6 Nigiri (50Cal x 6) = 300 Cal (P 12g – C 54g – G 6g)

8 California (42Cal x 8) = 336 Cal (P 9g – C 52g – G 1g)

Totale = 736 Cal (Proteine 31g – Carboidrati 106g – Grassi 13g)

Questo senza contare le varie salse, i condimenti, l’eventuale gambero fritto, il bicchiere di vino (o due perché altrimenti è un peccato) arrivare alle 1000 Cal è davvero un attimo. Ma rimane il fatto che il sushi è buonissimo.

La salsa di soia ad esempio è una vera bomba, in tutti i sensi. I suoi valori come riportati sotto mostrano che, se di per sé stesso il suo contenuto calorico non è certo preoccupante, il suo contenuto in Sodio è piuttosto alto con tutti i problemi che questo comporta sulla ritenzione idrica in generale.

Salsa di Soia (1 Cucchiaio)

Calorie: 8 Cal
Proteine: 1 g
Carboidrati: 1 g
Grassi: 0 g
Sodium: 902 mg.

Se state quindi seguendo una dieta per aumentare la massa siete a cavallo, il sushi è un’ottima scelta.
È squisito, sano, leggero, povero di condimenti e ricco di ottimi carboidrati, proteine e grassi grazie al pesce ed al riso.
Se siete invece a dieta per perdere peso e massa grassa la situazione diventa più difficile. Scegliete tra Sashimi o Tartare, cercate di limitare i pezzi di sushi con riso e puntate sulle Alghe. Qualche Nigiri non ha mai fatto male a nessuno, ma ricordatevi i conti che stavamo facendo prima!

In dimagrimento personalmente tratto il sushi come un normale cheat meal, mi gusto le sfaccettature che questo aspetto della cucina giapponese ha da offrire e mi godo la compagnia pronto a rimettermi a dieta il giorno successivo più carico che mai!