Pilates. Sapete davvero di cosa si tratta?

Giugno 14, 2019 0 Di AlteredMax

Fare Pilates è ormai una moda radicata nelle palestre di tutto il mondo. Tanto è stata la diffusione del Pilates a livello mondiale che ormai gli studi dedicati alla disciplina sono praticamente ovunque e se è vero che la diffusione del Pilates a livello mondiale è da implicarsi a celebrities come Madonna, le radici della sua creazione sono leggermente più datate.

Il buon Joseph Pilates infatti crea la disciplina intorno al 1920 con l’obiettivo di realizzare un sistema di riabilitazione che permettesse al corpo umano di correggere le imperfezioni posturali e trovare il corretto equilibrio tra elasticità e forza. Le prime persone trattate con il metodo Pilates furono infatti soldati del primo dopoguerra e ballerini, i primi per la riabilitazione ed i secondi per mantenimento di forza ed elasticità nel contesto del recupero.

Si tratta quindi principalmente di un allenamento di resistenza, non una serie di esercizi di stretching e sicuramente non un allenamento cardio.
L’accento viene posto quindi sulla respirazione, sulla flessibilità e sull’impeccabile esecuzione dei vari movimenti sotto sforzo: chi pratica il metodo Pilates deve essere sempre in perfetto controllo di ogni parte dell’esercizio.

1 – Pilates non è Yoga

Il Pilates e lo Yoga non hanno nulla in comune, se non per il fatto che sono discipline “soft” che si fanno generalmente a corpo libero. Mentre il Pilates è un sistema di tonificazione e stretching posturale, lo Yoga così come viene fatto in occidente è invece una disciplina con radici molto più antiche che ha più a che fare con il benessere psico-fisico dell’individuo che con il saper fare la spaccata.

2 – Pilates non è solo a corpo libero

Immancabile in ogni sessione a corpo libero che si rispetti è ovviamente il tappetino, vero e proprio compagno d’allenamento venduto e realizzato in una vera e propria infinità di forme, fogge e materiali. Bisogna però sapere che il Pilates non prevede solo il Mat Pilates (Matwork è letteralmente “lavoro sul tappetino”) ma anche una miriade di diversi attrezzi che vanno dal Magic Circle alla palla, dagli elastici agli asciugamani, fino a sedie e lettini specifici in grado di creare delle vere e proprie sfide di controllo, tonificazione ed elasticità.

3 – Il Pilates non è solo per donne

L’idea che il Pilates sia una pratica per donne è piuttosto erronea, partendo tra l’altro dal presupposto che venne creata da un uomo quando l’idea di un centro fitness ancora non esisteva. Il Pilates è davvero per tutti ed anzi verrebbe da dire che tutti possono trarre beneficio dal praticare Pilates. Gli uomini tendono a snobbare tutti gli allenamenti che non hanno a che fare con addominali e crescita muscolare, ed in effetti fare pilates non vi farà bruciare molte calorie ne aumenterà la vostra massa muscolare. Bisogna altresì sottolineare come avere una buona elasticità, a livello articolare come muscolare, una buona postura ed un buon controllo del proprio Core vi consentirà di migliorare notevolmente gli allenamenti coi pesi o cardio facendovi ottenere risultati migliori e più a lungo prevenendo il rischio di infortuni.

4 – I 34 movimenti del Pilates

Il caro Joseph Pilates, nelle sue riflessioni sul metodo che stava creando, indica una serie di 34 esercizi da compiersi a corpo libero che sono diventati il fondamento del Pilates in tutto il mondo. Senza scendere troppo nel dettaglio gli esercizi sono: The hundred, The roll up, The roll over with legs spread, The one leg circle, Rolling back, The one leg stretch, The double leg stretch, The spine stretch, Rocker with open legs, The cork-screw, The saw, The swan-dive, The one leg kick, The double kick, The neck pull, The scissors, The bicycle, The shoulder bridge, The spine twist, The jack knife, The side kick, The teaser, The hip twist with stretched arms, Swimming, The leg-pull front, The leg-pull, The side kick kneeling, The side bend, The boomerang, The seal, The crab, The rocking, The control balance, The push up.
Questa serie di esercizi a distanza di anni è ancora un’ottima fonte a cui attingere per un allenamento completo di tutto il corpo!

5 – Pilates e dimagrimento

Il Pilates non vi farà dimagrire in maniera specifica. Non che non sia un ottimo metodo di allenamento anzi, lo è, ma per la ricerca del consumo calorico possiamo dire anche di no. Il consumo di un’ora di pilates è pari a quello di un’ora di camminata veloce sul tapis-roulant, tutto qui. Non è nulla, tutta l’attività è comunque buona attività, ma se state cercando una pratica che vi aiuti a massimizzare il consumo calorico e bruciare più grassi possibili, guarderei verso qualcosa di più attivo.

In conclusione –

Come dicevo al punto 3 il Pilates è davvero per tutti. Non mi viene in mente una persona che non possa trarre benefici da un allenamento di questo tipo ed il consiglio dell’esperto è di integrare questo metodo nel vostro allenamento, perché i vantaggi che ne derivano possono davvero avere ottime ripercussioni su tutte le altre attività che svolgete. Tappetino sotto braccio allora, via le scarpe e giù a far Pilates.